
Campus delle Comunità
Un luogo dove nessuno si salva da solo. Dove disabilità, lavoro e formazione non si affiancano: convivono.
Un nuovo luogo d’incontro per tutto il territorio.
A Daverio 4Exodus trasforma un edificio da rigenerare in un campus dove le persone con disabilità, chi cerca un nuovo inizio e la cittadinanza lavorano, imparano e vivono fianco a fianco. Per realizzarlo servono risorse che nessun bando, da solo, può coprire.

«Immaginate un luogo dove le cicatrici della vita non segnano confini ma tracciano mappe di incontri. Dove chi è caduto tende la mano a chi non può alzarsi.»
Costruiamo ecosistemi, non assistenza.
Nata nel 2010, 4Exodus è una cooperativa sociale di tipo misto A e B che opera nella provincia di Varese. La nostra missione è accogliere, formare e reinserire persone vulnerabili, con uno sguardo che trascende l’emergenza immediata per puntare a un cambiamento duraturo.
Non ci limitiamo ad affrontare i problemi sociali che emergono occasionalmente: lavoriamo per incidere stabilmente nel tessuto sociale del territorio, influenzando scuola, lavoro, famiglia e comunità.
L’educazione è il cuore pulsante di ogni iniziativa. L’educatore, figura centrale, assume un ruolo simile a un punto di riferimento familiare, prendendosi cura di ogni aspetto della vita del gruppo.
Quando una persona in cammino verso la rinascita condivide i suoi spazi con una persona con disabilità, le loro vulnerabilità si intrecciano, creando una trama di resilienza impossibile da spezzare. Questa convivenza non è un’utopia romantica: è il cuore della nostra filosofia.
Nel Campus delle Comunità l’autonomia non è un traguardo individuale ma un cammino collettivo. È la certezza che nella reciprocità delle ferite si nasconde la più potente medicina sociale: l’interdipendenza che ci ricorda che nessuno si salva da solo.


X23 Science in Society — Fondazione di Ricerca e Formazione
X23 affianca 4Exodus nella progettazione e nel disegno dei contenuti del Campus, portando due competenze distintive: la ricerca-azione (misurare l’impatto dei percorsi e trasformarli in modello trasferibile) e la formazione (progettare e condurre percorsi formativi inclusivi, aperti alla comunità). I due enti stanno costituendo una Fondazione di Partecipazione dedicata alla gestione delle progettualità e dei contenuti del Campus.
Un microcosmo dove natura, cultura e innovazione si incontrano.
Il Campus sorge a Daverio (3.100 abitanti), al confine con Azzate e Galliate Lombardo, dentro l’Ambito Distrettuale di Azzate: 13 comuni, oltre 38.000 residenti. Una scala in cui un progetto può davvero cambiare il sistema dei servizi.
Il parco e la Smart Valley
Un parco apre verso il polo d’innovazione tecnologica e sostenibile di Varese: prossimità a imprese e ricerca, decisiva per l’inserimento lavorativo.
La valle e il lago
Un percorso naturalistico pedonale attraversa la valle fino al Lago di Varese: contesto ideale per attività terapeutiche e riabilitative all’aperto.
L’Ecomuseo
La struttura confina con l’Ecomuseo delle Piane Viscontee, patrimonio che valorizza tradizioni e paesaggio visconteo lombardo.
Tre aree, un solo ecosistema.
Il Campus non giustappone tre servizi: li fa convivere. È nell’incontro quotidiano fra chi si sta rialzando e chi affronta ostacoli fisici o cognitivi che si produce il valore aggiunto del progetto — e ciascun percorso individuale diventa più efficace.
Disabilità e autonomia
Percorsi individualizzati verso la vita indipendente, costruiti attorno al Progetto di Vita della persona.
- Servizi di Formazione all’Autonomia (SFA)
- Giardino sensoriale e attività assistite con animali
- Orti, serre e cura quotidiana degli spazi
- Residenza «Durante Noi»
Lavoro e reinserimento
Il mestiere storico di 4Exodus: formazione e inserimento di persone in recupero da dipendenze e in esecuzione penale esterna.
- Laboratorio di cottura «Impasti di Vita»
- Laboratorio di pasticceria «Dolci Percorsi»
- Studios di produzione audiovisiva a fini sociali
- Emporio del Campus aperto alla comunità
Formazione non-formale
Spazi attrezzati per coltivare competenze, aperti agli utenti dei percorsi e a tutta la cittadinanza. Nessuna aula riservata ai «fragili».
- Corsi professionalizzanti aperti alla comunità
- Laboratori didattici per le scuole
- Ricerca-azione e valutazione d’impatto
- Eventi culturali, degustazioni, seminari
La complementarietà come modello operativo
Postazioni regolabili in altezza, utensili adattati e un sistema di «compagni di lavoro»: chi non può stare in piedi a lungo ha accanto chi non riesce a dosare con precisione. Insieme diventano un team.
È la dimostrazione concreta che l’inclusione non è solo un principio etico, ma un modello operativo efficace che genera eccellenza.

La formazione che non separa.
Nel Campus la formazione è non-formale: si impara facendo, dentro contesti reali e relazioni vere. Le stesse aule accolgono chi vive un percorso di fragilità e chiunque, nella cittadinanza, voglia crescere. È qui che il Campus smette di essere un servizio e diventa un bene comune del territorio.
Persone con disabilità, adulti in recupero, giovani in difficoltà: percorsi che valorizzano abilità residue e costruiscono autonomia.
Adulti, famiglie, bambini e imprese del territorio: la formazione è aperta a tutti, senza etichette e senza aule riservate.
il patrimonio storico di 4exodusFormazione professionalizzante
Studios di produzione audiovisiva
Spazi di ripresa e post-produzione dedicati a prodotti di ricerca e formazione a fini sociali, coerenti con la missione del Campus.
Maestri d’ascia Novità
Un mestiere antico che torna: il restauro di una vera imbarcazione, già presente in loco, come aula viva di falegnameria navale.
portata da x23 science in societyInnovazione nella formazione
A questi si affiancano i Servizi di Formazione all’Autonomia (SFA), i laboratori didattici, gli sportelli per il cittadino e gli eventi culturali: sempre aperti alla comunità.
Al centro, La Piazza. Intorno, la vita che la attraversa.
Una struttura fortemente polifunzionale e adattabile. Il cuore è La Piazza: uno spazio a pareti mobili che si riconfigura in tempi rapidi, dalla grande agorà per centinaia di partecipanti agli spazi raccolti per piccoli gruppi. È il luogo dove le barriere — fisiche e sociali — si dissolvono.

I laboratori produttivi e l’emporio: dove si impara un mestiere vero, con un mercato vero.
Le sale polifunzionali: corsi, SFA, laboratori didattici, sportelli. Aperte alla cittadinanza.
Il verde come aula: giardino sensoriale, orti, serre e la cura quotidiana degli animali.
Oltre agli eventi, La Piazza può diventare un incubatore sociale speciale: lo spazio dove nascono team misti — persone con disabilità, giovani in percorsi alternativi e persone a fine percorso di cura — che sviluppano insieme nuove idee e microprogetti d’impresa.
Il lotto intero è parte del progetto.
Oltre l’edificio, l’area verde diventa spazio educativo: orti e serre, un giardino sensoriale con suoni, profumi e giochi d’acqua, una piccola stalla per gli interventi assistiti con animali, e le residenze sul terreno adiacente. Accesso carraio da Via Cesare Battisti.

Dove il lavoro del Campus incontra il territorio.
L’Emporio del Campus, al piano terra e aperto alla comunità, vende ciò che il Campus produce. Non è un servizio accessorio: è il dispositivo che impedisce al Campus di diventare un’isola. Chi vive e si forma qui ci lavora; chi abita a Daverio ci entra per la spesa. È lì che l’inclusione smette di essere una parola.


Una filiera etica, dal campo al banco.
Ogni prodotto racconta una doppia storia: quella del territorio e quella di un percorso di dignità ritrovata attraverso il lavoro.
Non «dopo di noi». Durante noi.
Dove oggi si estende un semplice campo sorgerà una struttura di moduli interconnessi ma distinti. Non un’istituzione: una casa. Il principio è quello europeo della deistituzionalizzazione — il passaggio dall’assistenza istituzionale a quella di prossimità.

Residenza «Durante Noi»
Per persone con disabilità che desiderano abitare in autonomia. Non una soluzione per quando i genitori non ci saranno più, ma un’opportunità di vita indipendente da vivere adesso, mentre la famiglia c’è e può accompagnare.
Il rientro alla vita autonoma
Per chi conclude il percorso di recupero dalle dipendenze o l’esecuzione penale esterna, il momento più fragile non è la cura: è il ritorno. Un housing sociale «transitorio», anche in modalità «diffusa» in un reticolo di strutture gestite da 4Exodus, accompagna il rientro alla vita autonoma accanto al lavoro e alla comunità.
Che cosa cambia, in concreto.
Dati di impatto attesi a regime.
Un edificio da rigenerare, un futuro da costruire insieme.
L’immobile richiede una ristrutturazione completa. Il progetto redatto dall’architetto comprende il recupero integrale del fabbricato e la realizzazione degli spazi verdi; le residenze sorgeranno sul terreno adiacente già acquisito dalla cooperativa.
| Ristrutturazione del fabbricato e spazi verdi | 3–4 M€ |
|---|---|
| Residenze sul terreno adiacente | da definire |
| Arredi, attrezzature e ausili tecnologici | da definire |
| Avvio e sostenibilità dei servizi (36 mesi) | da definire |
| Totale | ~5 M€ |
Importi indicativi, in corso di consolidamento.
Nessuna fonte, da sola, basta.
Il Campus viene costruito componendo più fonti, ciascuna sul proprio oggetto, senza sovrapposizioni.
- Bandi pubblici nazionali e regionali dedicati all’autonomia delle persone con disabilità
- Fondazioni di origine bancaria e comunitarie del territorio
- Imprese del territorio — la Smart Valley di Daverio — con partnership e donazioni
- Cittadini e famiglie che scelgono di essere parte del Campus
Il vostro contributo non finanzia un edificio: rende possibile la quota che nessun bando copre — e senza la quale l’edificio non esiste.
Dona oraQuesta è la nostra promessa.
Questo è il nostro sogno. Questa è la realtà che, con il vostro sostegno, costruiremo insieme — un abbraccio alla volta.
Per le imprese
Sponsorizzazioni, donazioni in natura, fornitura di attrezzature, tirocini e assunzioni.
Per le fondazioni
Cofinanziamento delle opere, dei servizi e della loro sostenibilità nel tempo.
Per le persone
Donazioni, volontariato competente, partecipazione alla vita del Campus.
Dona con bonifico bancario
Ogni contributo, piccolo o grande, entra nel Campus.
Dopo il bonifico scrivici a info@4exodus.it: ci farà piacere ringraziarti. Imprese e fondazioni: contattaci per sponsorizzazioni, cofinanziamenti e partnership.
Contatti
Telefono
Sede
- Cooperativa Sociale 4Exodus
Via Cesare Battisti 30 · 21020 Daverio (VA)
Come arrivare

Con il partenariato scientifico di X23 Science in Society — Fondazione di Ricerca e Formazione.